Macbeth (1847)

Prima rappresentazione: Firenze. Teatro della Pergola, 14 marzo 1847

Librettisti: Francesco Maria Piave e Andrea Maffei

Personaggi e interpreti
Macbeth: (baritono) Felice Varesi; Banco: (basso) Nicola Benedetti; lady Macbeth: (soprano) Marianna Barbieri Nini; dama di lady Macbeth: (mezzosoprano) Faustina Piombanti; Macduff: (tenore) Angelo Brunacci; Malcolm: (tenore) Francesco Rossi; medico: (basso) Giuseppe Romanelli; sicario: (basso) Giuseppe Bertini

Direttore d’orchestra: Giuseppe Verdi

La scena è in Scozia, nel castello di Macbeth. Sul principio dell’atto IV è al confine fra Scozia e Inghilterra

Il contesto storico-politico

Introduzione all’opera

Danze. Orchestra e Coro Belcanto, Reate Festival 2010

“Patria oppressa”, Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo. Roma Giardini del Quirinale, concerto per i 50 anni della Repubblica

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ATTO I
In Scozia Macbeth e Banco sono di ritorno da una vittoriosa battaglia contro i rivoltosi. Incontrano alcune streghe che fanno loro una profezia: Macbeth sarà signore di Cawdor e in seguito re di Scozia, mentre la progenie di Banco salirà sul trono. Parte della profezia si avvera subito. Giunge infatti un messaggero che comunica a Macbeth che re Duncano gli ha concesso la signoria di Cawdor. Venuta a conoscenza della profezia delle streghe, l’ambiziosa Lady Macbeth incita il marito a uccidere il re.

ATTO II
Del delitto viene incolpato il figlio di Duncano, Malcolm, che si trova costretto a fuggire in Inghilterra. Ora che Macbeth è re di Scozia, la moglie lo convince a liquidare Banco e soprattutto il figlio di costui, Fleanzio, nel timore che si avveri la seconda parte della profezia. I sicari di Macbeth assassinano Banco in un agguato, ma Fleanzio riesce a fuggire. Durante un banchetto a corte, Macbeth è terrorizzato dall’apparizione del fantasma di Banco.

ATTO III
Inquieto, Macbeth torna dalle streghe per interrogarle sul futuro. Tre apparizioni si presentano al re di Scozia: la prima lo mette in guardia dal nobile profugo Macduff, la seconda gli predice che nessuno che sia “nato da donna” potrà contrastarlo e la terza gli assicura che egli sarà invincibile fino al momento in cui la foresta di Birnam non muoverà contro di lui. Non ancora soddisfatto, Macbeth chiede notizie sui discendenti di Banco: compaiono allora dinanzi a lui otto re e lo stesso Banco con uno specchio fra le mani; Macbeth cade a terra svenuto. Dopo aver raccontato l’accaduto alla moglie, decide di sterminare le famiglie di Macduff e di Banco.

ATTO IV
Sul confine fra Inghilterra e Scozia, nei pressi del bosco di Birnam, Macduff piange per i suoi familiari, di cui Macbeth ha fatto strage. Giunge Malcolm e ordina ai soldati inglesi di strappare i rami della foresta di Birnam per mimetizzarsi. Nel frattempo, Lady Macbeth, ormai smarrita la ragione, si aggira per la reggia rievocando i crimini commessi;
Macbeth, forte delle profezie, è convinto che nessun uomo potrà nuocergli. Più tardi il medico e la dama di compagnia annunciano che Lady Macbeth è morta, ma il re si mostra indifferente alla notizia ed esce per dare inizio alla battaglia contro gli Inglesi. Alcuni soldati annunciano che la foresta di Birnam si sta muovendo. Nel duello con Macbeth, Macduff rivela al re di esser nato dopo essere stato strappato dal seno materno, poi lo colpisce mortalmente. Malcolm inneggia alla vittoria e alla morte del tiranno; nel giubilo generale viene salutato in lui il nuovo re di Scozia.